Primi passi: IL RAW

Spesso mi viene posta questa domanda ma tu come scatti??? beh la risposta più semplice è dire con il dito…. ma io so dove vogliono arrivare i miei polletti… vogliono sapere se scatto in RAW o in JPG!. Io personalmente adotto questa divisione:

1) foto in vancanza “disimpegnative” in jpg 2) foto che ho intenzione di lavorare o cmq di importanza maggiore SICURAMENTE in RAW!!!!

Perche il RAW: Il formato Raw può essere considerato come un formato grazzo, senza nessun intervento da parte del softwere della macchina… heyyy non fare quella faccia non sai che quando usi il JPG la macchina elabora saturazione, tono colore e nitidezza secondo le impostazioni che decidi di settare nel menù della fotocamera??? a no?? ora lo sai!!!

Quindi scatto in raw perche ho la possibilità di intervenire direttamente e personalmente sulla foto, secondo le mie caratteristiche, il gusto e l’aspetto intrinseco che voglio dare ad una fotografia!

Altro aspetto fondamentale è lavorare in raw vuol dire lavorare in 12bit, quindi con una gamma colori sicuramente più ampia e profonda rispetto al  jpg.

Questo permette di intervenire per recuperare fotografie fortemente sottoesposte anche di 5 stop mantendendo una discreta qualità, ma non solo, da la possibilità di tirare fuori dettagli anche in situazini inaspettate, cosa che non può essere fatta con il JPG!! O meglio può essere fatta ma in modo sicuramente più distruttivi ai fii qualitativi.

Una caratteristica moooolto utile del raw è quella di intervenire per modificare la foto e adottare salvataggi non distruttivi come il .PSD, oppure il .TIFF questi tipi di file mantengono inalterati i dati contenuti nella fotografia anche dopo diversi salvataggi cosa che il jpg non fa. (ad ogni successivo salvataggio si degrada e perde informazionei). La parte negativa del .psd o del .tiff è che occupano molto spazio sull HD!!!

Altra nota non piacevole per molti è il workflow del file RAW, se noi osserviamo una foto scattata in  RAW non lavorato la troveremmo sbiadita, smorta, saremmo tentati a dire ma cavolo meglio in jpg… sicuramente una giusta affermazione ma attenzione… non lasciatevi ingannare, un pò di lavoro e la foto vi restitiuisce le soddisfazioni che cercate e queste vanno ben oltre il file jpg!

Io personalmente LAVORO cosi: Scatto in RAW —> converto con Lightroom di adobe —> salvo in .PSD e da qui due possibilità

A) ARCHIVIO il .psd—> e salvo in jpg per eventuali pubblicazioni su internet

B) CONTINUO il lavoro utilizzando Photoshop  ed i livelli/selezioni/maschere!!! —> salvo in formato .psd con tutte le modifiche apportate —>  1 file lo converto in JPG con profilo sRGB per l’ eventuale pubblicazione su  internet

TUTTO questo però cosa comporta? sicuramente un pò di lavoro in più…  TUTTE le foto vanno lavorate e sviluppate in camera chiara, per questo quando scelgo le foto sono mooolto severo con me stesso, solo le foto che a mio giudizio sono buone vanno processate altrimenti ci farei notte!!!  altre vanno direttamente nel cestino!!!!

Ora vi accenno solo che lavoro in con lo spazio colore  ADOBE rgb perche ha uno range dinamico più ampio rispetto al classico sRGB!!! Purtroppo però il web non supporta i profili colore (cosi come windozoz xp) quindi quando pubblico le foto sul web converto lo spazio colore da ADOBE ad sRGB, vedremo in seguito come fare e cosa comporta!!!

5 Commenti a “Primi passi: IL RAW”

  • Fabio scrive:

    Ottimi consigli, ma i RAW sono tutti uguali? Se no con PS2 riesco ad aprire quelli fatti con la EOS 350D? Grazie. Uss06

  • Muzly scrive:

    Grazie per la visita!
    Possiamo affermare che il concetto di formato RAW è universale ed applicabile a tutti i file di questo tipo sfornati dalle fotocamere!!!
    I raw non si differenziano quindi tra loro in base all’utilizzo che se ne può fare ma si differenziano in base a:
    La casa produttriche della fotocamera
    il softwere di sviluppo del RAW
    Quindi nessuna differenza sostanziale ma solamente di gestione. Mi spiego meglio, partiamo dalle basi

    Il programma PS2 come dici tu che dovrebbe essere photoshop cs2 se non ho inteso male utilizza come sviluppatore RAW il programma CAMERA RAW che è stato creato appositamente per lo sviluppo di questi file.
    Cosa succede ora… SI PUO’ certamente sviluppare il RAW della 350d basta che tu abbia la versione aggiornata! Certo questo valeva circa 2 anni fa all’uscita della canon 350d mentre oggi lo stesso discorso si potrebbe fare con la 50D, la 5DMKII oppure ovvero le ultime fotocamere uscire.

    Quindi ricapitolando ogni macchina produce un file RAW che deve essere gestito dallo sviluppatore digitale (nostro caso CS2 tramite CAMERA RAW) esso stesso deve supportare questo file. E’ quidi compito delle case produttrici di softwere presentare aggiornamenti costanti per la gestione dei nuovi file delle nuove fotocamere.
    Mentre è nostro compito scaricarlo ed istallarlo sul nostro PC.
    Attualmente CAMERA RAW è arrivata alla versione 5.2 capace di supportare tutte le fotocamere ad oggi prodotte: Ecco l’elenco dal sito ufficiale adobe.
    http://www.adobe.com/products/photoshop/cameraraw.html
    La proceduta è identica anche per quanto riguarda il famoso lightroom.
    Per rispondere alla tua domanda quindi si può affermare che tu puoi gestire i tuoi file raw con cs2 a patto di aver istallato la versione idonea del programma di sviluppo, nel tuo caso per CS2 si tratta di CAMERA RAW

    SPERO DI AVER CAPITO LA TUA DOMANDA e di essere stato esauriente. rimango a disposizione

  • Angelo scrive:

    Ciao Simone, potresti fare un workflow di esempio per i file raw, sia con camera raw che con lightroom 2???
    Grazie mille!

Lascia un Commento